Servizio Civile Nazionale

Che cos’è.

Il Servizio Civile Nazionale è un’esperienza di cittadinanza attiva che lo Stato offre ai giovani attraverso le amministrazioni pubbliche, le organizzazioni non governative e le associazioni no profit iscritte all’Albo nazionale degli Enti di Servizio Civile (istituito presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri) o ad uno degli albi regionali (istituiti in ogni Regione in seguito al decentramento delle competenze statali in materia di SCN, previsto dal Decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77). È rivolto ad una fascia di pubblico compresa tra i 18 ed i 28 anni e prevede il coinvolgimento in progetti di durata pari ad un anno.
Ai sensi della legge n. 64 del 6 marzo 2001 (Istituzione del Servizio Civile Nazionale), tutti i progetti di Servizio Civile, pur nella diversità degli obiettivi specifici propri di ciascun Ente, rispondono alle seguenti finalità generali: concorrere, in alternativa al servizio militare, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari; favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale; promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale; partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, storico-artistico, culturale e della protezione civile; contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani.
Il Servizio Civile vuole essere uno strumento di pace e rimanda alla cultura della nonviolenza che ha contraddistinto la sua storia fin dalla sua nascita. L’opposizione alla guerra si associa alla lotta contro le ingiustizie e le discriminazioni sociali e alla promozione della democrazia dal basso per la diretta e responsabile partecipazioni di tutti i cittadini alla gestione delle risorse materiali e culturali della comunità.
Il richiamo ai principi costituzionali di solidarietà sociale rimanda ad alcuni dei più importanti articoli della Costituzione della Repubblica italiana nei quali si radica lo spirito di partecipazione proprio del SCN: il riconoscimento dei diritti umani e l’adempimento dei doveri di solidarietà politica, economica e sociale (art. 2); la rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione alla vita politica, sociale ed economica del paese (art. 3); il dovere di concorrere al progresso materiale e spirtuale della società (art. 4); il ripudio della guerra (art. 11); il dovere di difendere la Patria (art. 52).
Un anno di servizio civile può rappresentare per un giovane un periodo di crescita personale, orientamento alle scelte future, arricchimento e integrazione del proprio percorso di studi e l’avvicinamento al mondo del lavoro. Istituito nel 1972 come alternativa al servizio militare, dal 1° gennaio 2005, con la sospensione dell’obbligo di leva, al Servizio Civile Nazionale si accede su base volontaria ed è aperto sia ai ragazzi che alle ragazze senza distinzione di sesso e nazionalità.

Chi può fare Servizio Civile?

Possono partecipare alla selezione tutti i giovani, senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età (28 anni e 364 giorni);
  • siano in possesso della cittadinanza italiana o di un regolare titolo di soggiorno in Italia;
  • godano dei diritti civili e politici;
  • non siano stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;

Potranno essere richiesti, da parte degli Enti, ulteriori specifici requisiti connessi all’attuazione dei singoli progetti.

Caratteristiche dei progetti e ambiti d’intervento del Servizio Civile Nazionale.

Il servizio civile nazionale dura 12 mesi e prevede un impegno pari a 30 ore settimanali, distribuite in 5 o 6 giorni di servizio a settimana. É previsto un rimborso mensile di 433,80 euro (cui si aggiunge un’indennità giornaliera di 15 euro per chi svolge servizio all’estero). Sono previsti 20 giorni di permesso retribuito per esigenze personali non frazionabili in permessi orari. I volontari possono inoltre usufruire di permessi extra per le seguenti circostanze: donazione di sangue (massimo 4 donazioni per i ragazzi e 2 per le ragazze); nomina alla carica di presidente, segretario, scrutatore del seggio elettorale e rappresentanti di lista per la durata del periodo elettorale; esercizio del voto (1 giorno per i volontari residenti da 50 a 300 chilometri di distanza dal luogo di servizio e 2 giorni per i residenti oltre i 300 chilometri, 3 giorni per i volontari impiegati in progetti europei e 5 per i volontari in paesi extra europei); convocazione a comparire in udienza come testimone (1 giorno). I Volontari hanno a disposizione 15 giorni di malattia retribuita. Al termine di questi ha diritto ad altri 15 giorni, ma l’importo economico viene decurtato.
È importante ricordare che l’attività svolta non determina l’istaurarsi di un rapporto di lavoro.
I settori all’interno dei quali si svolgono i progetti di Servizio Civile sono:

  • assistenza;
  • protezione civile;
  • ambiente;
  • patrimonio artistico e culturale;
  • educazione e promozione culturale;
  • servizio civile all’estero.

Come partecipare.

L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile emana annualmente uno o più bandi per la selezione di un numero predeterminato di Volontari e Volontarie da impiegare nei progetti di Servizio Civile presentati dagli Enti convenzionati. Si può presentare domanda per un solo progetto, entro i termini stabiliti dal bando, compilando l’apposita modulistica reperibile sui siti degli Enti promotori del progetto, sul sito del Copresc provinciale e sul portale del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. La domanda deve essere presentata direttamente all’Ente titolare del progetto prescelto entro e non oltre la data e l’orario di scadenza indicati sul Bando.

Per saperne di più.

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